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"FESTA DELLA MUSICA PER MODIGLIANI", IL PRIMO FESTIVAL PER L'ARTE 
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Martedì 22 giugno alle ore 21, in occasione della Giornata Europea della Musica e nell'ambito della rassegna "All'ombra del Colosseo - Estate Romana 2010", si terrà il festival "Festa della Musica per Modigliani".

Roma, 19 Maggio 2010


Conduce Sergio Sgrilli con Fabrizio Fontana, Paolo Migone, Giorgio Verduci, Alessandro Benvenuti, Gem Boy, Marco Fabi, The Niro, Luca Bussoletti, Stefano Saletti & Barbara Eramo.

Una dichiarazione di adesione di Paolo Belli:
Martedì 22 giugno a Roma si terrà una grande e unica serata di comicità e musica di qualità a sostegno dell'arte da non perdere in nessun modo.
In occasione della Giornata Europea per la Musica, Fondazione CittàItalia e Mecenate 90, con il patrocinio dell’ Assessorato alla Cultura del Comune di Roma, del Ministero per i Beni Culturali, del Modigliani Institut Archives Légales Paris – Rome e il supporto di Amici della Musica e Rete dei Festival presentano La Festa della Musica per Modigliani, il primo festival per l’arte che si svolge All'Ombra del Colosseo, all'interno della programmazione dell’Estate Romana 2010.
Martedì 22 giugno alle ore 21 il club romano All’Ombra del Colosseo in Via di San Gregorio – Parco del Celio, proprio di fronte al Colosseo, ospiterà l’iniziativa, organizzata da All'Ombra del Colosseo insieme al Mei-Meeting degli Indipendenti di Faenza e all'Agenzia Ridens, con la partecipazione di ospiti di eccezione che si esibiranno per la raccolta di fondi per il restauro di quattro disegni di Amedeo Modigliani, pittore e sculture italiano noto anche con lo pseudonimo di Modì e celebre per i suoi ritratti femminili caratterizzati da volti stilizzati e da colli affusolati di fine Ottocento.
Hanno confermato la loro partecipazione alcuni comici della celebre trasmissione di cabaret "Zelig", tutti della scuderia Ridens e notissimi al grande pubblico, tra i quali il grande Sergio Sgrilli che condurrà la serata con le sue parodie musicali, Fabrizio Fontana meglio conosciuto come James Tont, il livornese Paolo Migone con il fedele camice bianco e la sua visione pessimistica della vita di coppia, e Giorgio Verduci alias Sig. Verduci/Padre Donovan. In un connubio di buona musica e sano divertimento, saranno presenti anche i Gem Boy, storico gruppo rock demenziale italiano originario di Bologna, conosciuto per le cover parodistiche di canzoni famose e delle sigle dei cartoni animati di fine anni Ottanta. Tra i tanti artisti che si esibiranno ricordiamo, per la parte musicale, il cantautore, attore e noto regista Alessandro Benvenuti che, dopo il successo di Capodiavolo e del progetto musicale Decidilo Tu degli Indipendenti per l'Abruzzo, presenterà il suo nuovo disco in uscita a metà giugno, il cantautore romano Marco Fabi vincitore di importanti premi tra i quali la Targa Tenco Opera Prima nel 2006 e anche lui in anteprima con il suo nuovo lavoro che uscirà per la Edel con il marchio "Mei d'Autore", il giovane cantautore rivelazione The Niro in uscita con il suo secondo disco “Best Wishes” e il cantautore Luca Bussoletti , targa Mei per la colonna sonora del film "Tutti giu' per aria"lo scorso anno, che sta lavorando ad un singolo a sostegno della campagna antimine delle associazioni di solidarietà e volontariato italiane. Parteciperanno inoltre Stefano Saletti & Barbara Eramo in "Oriental Night Fever", progetto musicale dello scomparso Hector Zazou, che ci presenteranno il loro ultimo progetto e una rilettura della Disco anni '70 attraverso strumenti della tradizione mediterranea e orientale. All’iniziativa hanno aderito e stanno continuando ad aderire molti artisti italiani, tra i quali il celebre musicista modenese Paolo Belli, il quale ha commentato così la sua adesione all’iniziativa del 22 giugno: "Sono convinto che il restauro delle opere d'arte non sia solo un dovere ma anche una grande gratificazione per chi vi contribuisce. Per ragioni lavorative non potrò essere presente a questa lodevole iniziativa ma vi sarò con il cuore, perchè credo che l'arte stia attraversando un periodo difficile in Italia. La scarsa tutela del nostro patrimonio culturale, fatto di letteratura, musica, pittura, teatro e cinema ma in generale da tutte le arti, ha come conseguenza che le nuove generazioni non solo non potranno godere delle emozioni che le opere d'arte sono in grado di regalare, ma soprattutto avranno sempre meno stimoli a confrontarsi con il passato per dare vita a nuove espressioni artistiche. Collocare una serata come questa all'interno della Festa della Musica rende il tutto ancor più importante, perchè sottolinea come l'arte sia una soltanto e debba essere sempre tutelata e valorizzata."
Il ricavato della serata sarà destinato al restauro di quattro disegni di Amedeo Modigliani di particolare interesse storico: i disegni necessitano di urgenti restauri conservativi perchè attualmente, a causa della fragilizzazione del supporto, si stanno perdendo molti particolari. Le opere restaurate potranno così essere presentate ed esposte al pubblico.
Si invitano le associazioni, gli artisti e quanti interessati ad aderire supportando l'iniziativa.

Per informazioni e adesioni:
http://www.facebook.com/event.php?eid=123328647691593
All'Ombra del Colosseo - info@allombradelcolosseo.it - tel. 06/70031701
Mei - Meeting degli Indipendenti: info@audiocoop.it – tel. 0546/24647
Ridens: info@ridens.it - tel. 0546/21918
Fondazione CittàItalia: info@fondazionecittaitalia.it - tel. 06/36006206


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Comunicato Stampa ( pdf - 66 Kb)
IL IV CONCORSO LETTERARIO DI VILLA PETRIOLO PER IL RESTAURO DEL "BACCO FANCIULLO" DI GUIDO RENI 
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Il IV concorso letterario di Villa Petriolo "La gaia mensa", ideato da Silvia Maestrelli e coordinato da Diletta Lavoratorini, contribuisce a promuovere il restauro dell'opera di Guido Reni "Bacco fanciullo" conservata presso la Galleria Palatina a Firenze.

Roma, 26 Aprile 2010


L'iniziativa sarà un modo per sensibilizzare il mondo enoico sull'arte e la necessità di proteggere e valorizzare lo straordinario patrimonio culturale italiano.
Per ulteriori informazioni, vai al sito www.villapetriolo.com.


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La gaia mensa ( pdf - 434 Kb)
RESTAURO DEL DIPINTO "LA VISITAZIONE" DI JACOPO LIGOZZI CONSERVATO PRESSO L'ORATORIO DI SAN GIUSEPPE A LUCCA 
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Il restauro del dipinto ha avuto luogo grazie all'interessamento della Fondazione CittàItalia, dell'Associazione Casa delle Sette Arti, della Confartigianato Imprese di Lucca, del Comune di Lucca e della Fondazione Banca del Monte di Lucca.

Roma, 23 Aprile 2010


Alle ore 11.30, presso l'Oratorio di San Giuseppe, P.zza Antelminelli a Lucca, avrà luogo la presentazione del restauro del dipinto "La Visitazione" di Jacopo Ligozzi. Il pregiato dipinto, olio su tela, risalente all'anno 1596, sarà esposto al pubblico nella Cattedrale di San Martino, in Lucca, presso l'Altare della Libertà, alle ore 12,30 dello stesso giorno. In tale sede resterà visibile al pubblico fino al 25 aprile 2010, cioè fino al termine della Settimana Nazionale della Cultura.
Il restauro del dipinto, realizzato dalle abili mani del Restauratore Bonino Massimo in collaborazione con la Dott.ssa Elena Salotti, ha avuto luogo grazie all'interessamento della Fondazione CittàItalia, dell'Associazione Casa delle Sette Arti, della Confartigianato Imprese di Lucca, del Comune di Lucca e della Fondazione Banca del Monte di Lucca.
E' doveroso ricordare la costante supervisione della Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici delle province di Lucca e Massa Carrara e la disponibilità dell'Ente Chiesa Cattedrale e della Curia di Lucca.
Aver contribuito a restituire alla Città e alla Chiesa di Lucca questa importante opera ci rende orgogliosi e ci incoraggia a proseguire nella nostra attività di coinvolgimento dei cittadini, delle imprese e delle Istituzioni locali nella salvaguardia di tanti capolavori a rischio - dichiara Ledo Prato, Segretario Generale della Fondazione CittàItalia. Salvare l'arte significa allo stesso tempo promuovere la bellezza dell'Italia e assicurare allo sviluppo economico una nuova prospettiva di crescita, incoraggiando, come in questa circostanza, l'intevento e la valorizzazione dello straordinario patrimonio di conoscenze e professionalità dell'artigianato italiano.


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La Nazione ( pdf - 446 Kb)
Il Nuovo Corriere di Lucca ( pdf - 395 Kb)
CASA DELLA FONTANA PICCOLA: CONCLUSO IL RESTAURO DEL DIPINTO MURALE RAFFIGURANTE UNA SCENA DI PAESAGGIO MARITTIMO 
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Il restauro è stato promosso d’intesa con la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei e il Commissario Delegato per l'emergenza nell'Area Archeologica di Pompei, Prof. Marcello Fiori, e finanziato grazie alla Campagna del 2009.

Roma, 1 Aprile 2010


Dopo circa tre mesi di lavori, si è concluso il restauro del dipinto murale raffigurante una scena di paesaggio marittimo della Casa della Fontana Piccola negli Scavi di Pompei. Si tratta, in ordine di tempo, dell’ultima operazione di “salvataggio” conclusa dalla Fondazione CittàItalia. Da anni, infatti, la Fondazione CittàItalia è in prima linea per sensibilizzare i cittadini e coinvolgerli nella tutela del nostro patrimonio culturale e nella raccolta di fondi per il restauro di opere d’arte a rischio, coinvolgendo Istituzioni, primarie aziende, organizzazioni pubbliche e private, e i singoli cittadini. Il lavoro è stato promosso d’intesa tra la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei e il Commissario Delegato per l'emergenza nell'Area Archeologica di Pompei, Prof. Marcello Fiori, ed è stato finanziato grazie ai fondi raccolti in occasione della Campagna del 2009.
“In tempi così difficili, solo il contributo e la partecipazione di tutti può consentire di promuovere la bellezza dell’Italia – dichiara Ledo Prato, Segretario Generale della Fondazione CittàItalia - Restituire questa straordinaria opera a Pompei e a tutti coloro che amano l’arte e questo sito unico al mondo, ci riempie di orgoglio e soddisfazione e ci incoraggia ad andare avanti, proponendo sempre nuove iniziative per coinvolgere i cittadini nella salvaguardia del patrimonio culturale che appartiene a tutti”.
“Siamo lieti di presentare un significativo restauro che accresce lo splendore di questa importante domus – dichiara il Commissario Fiori – un più moderno  modello di gestione dei beni cultural, in particolare a Pompei,  non può prescindere da una virtuosa integrazione tra la missione del pubblico e l’intervento dei privati, che siano aziende o  associazioni di cittadini, per concorrere insieme alla conservazione e alla valorizzazione di uno straordinario patrimonio dell’umanità’’.
La decorazione pittorica del dipinto restaurato è costituita da un registro decorativo superiore, di colore rosso, un pannello centrale raffigurante il paesaggio marittimo, uno zoccolo di colore giallo e, parallelamente al paesaggio, rimane traccia di una decorazione architettonica. E’ possibile evidenziare la notevole corposità di alcune pennellate, eseguite per definire le minuzie di particolari quali foglie di alberi, personaggi che popolano la scena e capitelli di porticati. Numerosi erano i distacchi dell’intonaco dal supporto murario, specialmente in corrispondenza di alcune lesioni, causate dallo slittamento dei conci murari della struttura di sostegno. Sulla superficie dipinta le infiltrazioni di umidità provenienti dall’esterno avevano provocato fenomeni di disgregazione progressiva dell’intonaco, la formazione di sali di vario spessore e incrostazioni superficiali sulla pellicola pittorica. Molte le stuccature in cemento, probabilmente realizzate durante un intervento degli anni’ 60, che alteravano la lettura dell’immagine.
Il lavoro di recupero del dipinto è stato affidato al restauratore Francesco Esposito, con la supervisione della Soprintendenza speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei e in particolare dell’archeologo, dr. Ernesto De Carolis, con l’utilizzo di diverse metodologie d’intervento volte a ripristinare l’adesione dell’intonaco al supporto murario, a trattare la pellicola pittorica e a demolire le stuccature in cemento.
 
Breve scheda tecnica dell’opera:
DESCRIZIONE DELL'OPERA: Dipinto murale della Casa della Fontana Piccola negli Scavi di Pompei TECNICA: Dipinto murale PERIODO: I sec. a.C.
  



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Comunicato stampa ( pdf - 143 Kb)
 
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